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L'isola, che a differenza delle vicine Ischia e Procida è di origine carsica, originariamente era unita alla Penisola Sorrentina, salvo essere successivamente sommersa in parte dal mare e separata quindi dalla terraferma, dove oggi si trova lo stretto di Bocca Piccola. La costa è frastagliata ed è costituita da numerose grotte nascoste sotto le scogliere, che in epoca romana furono utilizzate come ninfei delle sontuose ville costruite qui. La più famosa è senza dubbio la Grotta Azzurra, in cui magici effetti luminosi, furono descritti da moltissimi scrittori e poeti. Caratteristici di Capri sono i celebri faraglioni, piccoli isolotti rocciosi a poca distanza dalla riva che creano uno spettacolare effetto scenografico e paesaggistico.
Grazie alla rigogliosa vegetazione, Ischia è denominata Isola Verde. Il suo nome appare per la prima volta in una lettera inviata da Papa Leone III a Carlo Magno nell’813 dove viene definita iscla, da insula che significa appunto isola, anche se alcuni ricollegano il termine alla parola di origine semitica I-schra, "isola nera". |